PixInsight.
Vale i 300 euro — o Siril fa la stessa cosa gratis?
La domanda circola su ogni forum astronomico italiano. Da una parte c’è Siril, gratuito, open source, in continuo sviluppo, capace di portare un’immagine dalla calibrazione all’output finale senza spendere un euro. Dall’altra c’è PixInsight, ~300 euro di licenza permanente, interfaccia che spaventa al primo avvio, ma standard di fatto tra gli astrofotografi seri di tutto il mondo. La risposta onesta non è “uno dei due è meglio” — è che fanno cose diverse, per utenti diversi, in momenti diversi del loro percorso.
Cosa sono e da dove vengono
PixInsight è sviluppato da Pleiades Astrophoto, software house spagnola fondata da Juan Conejero. La prima versione pubblica risale al 2003. È un’applicazione standalone con la propria architettura modulare, il proprio sistema di scripting PixelMath, il proprio linguaggio JavaScript interno e un ecosistema di plugin di terze parti. La licenza commerciale costa ~300 € + IVA per gli utenti europei (l’IVA italiana al 22% porta il totale a circa 366 €) ed è permanente — nessun abbonamento, nessuna scadenza, aggiornamenti inclusi a vita. Esiste una versione di prova gratuita da 45 giorni completamente funzionale.
Siril è un progetto open source nato in ambiente Linux come alternativa ad IRIS. Dal 2017 è disponibile anche per Windows e macOS. È mantenuto da un team di sviluppatori volontari con contributi della community, in costante evoluzione — le versioni recenti (1.2+) hanno aggiunto funzioni che fino a pochi anni fa erano esclusive di PixInsight. È gratuito, sempre.
Confronto diretto: cosa fa meglio ciascuno
- BlurXTerminator — il plugin RC Astro per la deconvoluzione AI: disponibile solo su PI. Per molti è il motivo principale per comprare PixInsight.
- Mascheratura avanzata — il sistema di maschere è molto più potente e flessibile. Maschere range, maschere stellari, maschere luminosità — tutto gestibile con precisione millimetrica.
- Desktop environment — workspace multipli, finestre affiancate, gestione visuale dei file aperti. Flusso di lavoro più intuitivo per chi ha molti file aperti contemporaneamente.
- HistogramTransformation e STF — lo stretching manuale in PI è più preciso e prevedibile; la funzione Screen Transfer Function permette di vedere l’immagine stretchata in anteprima senza modificarla.
- Script e automazione — il WBPP (Weighted Batch Pre-Processing) automatizza l’intero preprocessing; script comunity per workflow complessi.
- EZ Suite e script gratuiti — una vasta raccolta di script community (gratuiti) automatizzano operazioni complesse in pochi clic.
- Stacking più veloce — su hardware medio, lo stacking in Siril è significativamente più rapido del WBPP di PI. Per sessioni con 300–500 frame, la differenza può essere di ore.
- Gratuito — zero costi, aggiornamenti illimitati, nessuna attivazione.
- Script narrowband integrati — i preset per narrowband mono e OSC sono più immediati e documentati rispetto ai workflow PI equivalenti.
- SPCC narrowband — la calibrazione fotometrica spettrofotometrica con modalità narrowband nativa è una funzione recente di Siril molto apprezzata.
- GHS (Generalized Hyperbolic Stretch) — lo stretching avanzato tramite GHS integrato in Siril è molto potente e accessibile.
- Starnet integrato — rimozione stelle nativa senza plugin a pagamento.
- Multipiattaforma solido — Linux, Mac, Windows, con comportamento consistente su tutte le piattaforme.
| Funzione | PixInsight | Siril |
|---|---|---|
| Prezzo | ~366 € (con IVA IT) | Gratuito |
| Velocità stacking | Lenta (WBPP) | Molto rapida |
| Deconvoluzione AI (BlurXTerminator) | Sì (plugin ~110 €) | No — alternativa: GraXpert Deconvolve |
| Rimozione stelle | StarXTerminator (plugin ~55 €) | Starnet integrato (gratuito) |
| Riduzione rumore AI | NoiseXTerminator (plugin ~55 €) | GraXpert Denoise integrato |
| Maschere avanzate | Eccellente | Buono ma meno flessibile |
| Stretching avanzato | STF + HistogramTransformation | GHS (Generalized Hyperbolic Stretch) |
| Calibrazione fotometrica colore | SPCC | SPCC (con modalità narrowband) |
| Workflow narrowband | Buono, ma meno immediato | Script dedicati, molto diretto |
| Curva di apprendimento | Ripida — settimane/mesi | Moderata — giorni/settimane |
| Desktop environment | Completo, finestre affiancabili | Finestra singola |
| Trial gratuito | 45 giorni completo | Sempre gratuito |
I processi fondamentali di PixInsight da conoscere
PixInsight ha oltre 200 processi. La stragrande maggioranza non viene mai usata dalla maggior parte degli utenti. Questi sono quelli che compongono il 90% di un workflow tipico.
I plugin RC Astro: il vero motivo per comprare PixInsight
RC Astro è una software house americana che ha sviluppato tre plugin per PixInsight che hanno cambiato il workflow di migliaia di astrofotografi. La particolarità — e la controversia — è che il più importante dei tre, BlurXTerminator, è disponibile esclusivamente per PixInsight. Non esiste versione per Siril, Photoshop o altro. Questo vincolo ha spinto molti astrofotografi ad acquistare PI principalmente per poter usare BXT.
La licenza base di PixInsight con IVA italiana è circa 366 €. Se si aggiungono i tre plugin RC Astro — BXT (~110 €), NXT (~55 €), SXT (~55 €) — il costo totale sale a circa 586 €. Una cifra significativa, paragonabile a una buona camera planetaria o a un set di filtri narrowband. Va detto che si tratta di acquisti una tantum senza abbonamento — ma è importante considerarli nel budget complessivo del setup.
Per chi vuole BXT ma non vuole PI, non esiste alternativa diretta. GraXpert Deconvolve è gratuito e integrato in Siril, ma i risultati su stelle deformate sono sensibilmente inferiori a BXT.
A chi conviene PixInsight — e a chi no
Stai ancora imparando a fare stacking e stretching. Hai meno di 6 mesi di esperienza di elaborazione. Il tuo obiettivo è imparare il workflow base. In questo caso Siril ti porta dove devi andare senza investimento.
Hai già padronanza di Siril, le tue immagini escono bene ma senti un limite nelle maschere o nello stretching fine. Hai stelle deformate da coma o astigmatismo. Il trial da 45 giorni ti permette di testarlo senza rischi.
Il tuo limite principale è la qualità delle stelle (BXT). Fai mosaici complessi. Vuoi il massimo controllo sulle maschere. Stai pubblicando immagini e vuoi il flusso professionale standard. In questi casi il divario con Siril è reale e misurabile.
Molti astrofotografi esperti usano Siril per lo stacking (molto più veloce) e PixInsight per l’elaborazione dello stack (BXT, maschere, stretching fine). Non è necessario scegliere l’uno o l’altro in modo esclusivo: i formati FITS e TIFF sono compatibili tra i due software. Si stacca in Siril, si esporta il TIFF o FITS, si apre in PI per l’elaborazione. Il meglio dei due mondi, al costo di imparare entrambi.
La risposta alla domanda del titolo è: PixInsight vale i 300 euro se e solo se sei arrivato al punto in cui Siril non ti basta più. Non prima. Il trial da 45 giorni esiste esattamente per capire se quel momento è arrivato.
Nella Parte 2 di questa serie entriamo nel dettaglio delle due tecniche più trasformative dell’elaborazione moderna: la deconvoluzione (BlurXTerminator e GraXpert) e la riduzione del rumore AI (NoiseXTerminator, Topaz DeNoise) — con un confronto pratico tra i risultati ottenibili con strumenti gratuiti e a pagamento.
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